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6 Settembre 2018

A.O. 37 anni, Eritrea

“Nel 2014 mio marito è andato in Libia, da allora non ho più sue notizie. In Eritrea la vita per me era diventata impossibile, le persone che professano la mia religione sono perseguitate. Sono cristiana pentecostale. Non potevo entrare in chiesa, non potevo pregare in nessun luogo, altrimenti mi arrestavano. Nel 2015 ho cercato di… Continua a leggere »

pozzallo sbarchi luglio 18
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17 Luglio 2018

Diario da Pozzallo #6

3 donne e 14 bambini sono scesi da un rimorchiatore della Guardia di Finanza che ha attraccato verso le ore 20 alla banchina militare del Porto di Pozzallo. Alcune donne, il cui peso raggiunge a stento i 40 kg, faticano a camminare ed un paio vengono subito fatte salire in ambulanza. Forse, la migliore sintesi… Continua a leggere »

Sbarco 26 giugno pozzallo Medu
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27 Giugno 2018

Diario da Pozzallo #5

In hotspot alle 16 si respira una strana aria di quiete. Ben presto, dalle parole ascoltate dai migranti si rende esplicito uno sfondo di paura diffusa “il ministro italiano non voleva accoglierci, non voleva che scendessimo dalla nave”. Sono presenti solo 50 dei 113 sbarcati dalla nave cargo Alexander Maersk la sera del 25 giugno,… Continua a leggere »

Pozzallo Medu giugno 2018
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20 Giugno 2018

Diario da Pozzallo #4

Alle ore 22.15 di ieri, 19 giugno 2018, la nave Diciotti della Guardia Costiera ha attraccato presso la banchina di Riva del porto di Pozzallo. In precedenza, 11 persone erano già state fatte sbarcare per le loro condizioni in peggioramento (1 malato di tbc, 4 donne gravide e 6 minori). Le persone hanno cominciato a… Continua a leggere »

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19 Marzo 2018

A.K., 23 anni, Mali

Mio fratello, mio fratello Salif è qui. Lo vedo, è qui. E’ ferito alla gamba perché gli hanno sparito quelli con la divisa. Perché gli hanno sparato? Perché mi hanno picchiato, tenuto chiuso tanti mesi? Salvate mio fratello è qui, lo vedo. Ha il sangue sulla gamba. I libici mi hanno fatto molto male. Mi… Continua a leggere »

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19 Marzo 2018

J.A., 21 anni, Nigeria

Ho lasciato il mio paese perché il mio patrigno era un uomo violento. Mia madre si è separata da mio padre quando io avevo circa un anno, e si è sposata con un uomo ghanese da cui ha avuto due figli: mia sorella e mio fratello. Tutta la famiglia lavorava nell’impresa di quest’uomo, lui costruiva… Continua a leggere »