L., 20 anni proveniente dal Gambia

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1 Agosto 2017

“Sono stato in prigione in Libia per 11 mesi. Durante la detenzione mi sono ammalato per via delle terribili condizioni igieniche della prigione. Ho contratto una malattia della pelle. Tutto il mio corpo era pieno di ferite che sanguinavano e perdevano pus. Loro non mi hanno mai permesso di vedere un dottore così sono peggiorato moltissimo. Mi umiliavano davanti a tutti per questa condizione e nessuno voleva starmi vicino. Le guardie venivano solo per picchiarmi o per umiliarmi. Mi dicevano che non valevo niente, che nessuno mi avrebbe mai voluto vicino. Ho pensato che sarei morto per questa malattia. Così un giorno ho provato a scappare insieme ad un amico. Le guardie ci hanno scoperto quasi subito, ci hanno riportato dentro e ci hanno picchiato violentemente. Alle percosse il mio amico non è sopravvissuto. L’ho visto morire davanti miei occhi”.

L., 20 anni proveniente dal Gambia

Testimonianza raccolta ad agosto 2017, Hotspot di Pozzallo

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